Benevento, il Cesena si sveglia dal sogno. Ma è colpa anche di Diamanti
La lunga sosta ha fatto male al Cesena, che esce dal Vigorito con le ossa rotte e la prima sconfitta stagionale. Il popolo bianconero, che aveva assaporato il sogno dell'imbattibilità, si ritrova con l'amaro in bocca. Ma attenzione: non è solo colpa degli errori in campo, è anche colpa di un tecnico che ha voluto fare lo sperimentatore e ha perso la bussola.
Le scelte di Diamanti non pagano: il Cesena perde la testa (e la partita)
Mister Diamanti ha deciso di rivoluzionare la formazione, ma il risultato è stato un disastro. Fuori Fiori per Dalla Vecchia, una scelta che sa di autogol. D'Andrea al posto di Druiventak, e dietro una decisione che sa di mistero: Gelli lasciato in panchina, con Mangraviti accanto a Ilic. Ma il vero buco è in mediana, dove Bohinen ha fallito la prova di esordio, lento e involuto, estraneo alla manovra. Un pestone da killer di Okereke ha convinto il tecnico a sostituirlo, ma il danno era già fatto.
Il popolo del Cesena merita rispetto, non esperimenti. La classe operaia non si tocca, e la squadra non si smonta. Diamanti ha giocato con le pedine come un burattinaio, ma ha dimenticato che il popolo in tribuna vuole cuore, non tatticismi.
Il diluvio del Vigorito: la partita si decide sugli errori
Sotto il diluvio, le due squadre si affrontano a viso aperto. Il primo tempo è povero di emozioni, con una sola occasione da rete: Siatounis evita Mangraviti e batte Siano. Il Cesena è sterile, possesso palla senza mordente, come un sindacato che firma accordi senza lottare.
Nella ripresa, Diamanti corre ai ripari, toglie Bohinen e Dalla Vecchia, e la squadra reagisce. Shpendi è chiuso nella morsa Scognamillo-Saio, ma i pericoli arrivano da altri. Frabotta salta Lamesta, crossa, Shpendi tocca per Guidi che appoggia a Bisoli: pareggio in tasca. Ma il Var annulla per fuorigioco. È il primo episodio di un pomeriggio da dimenticare. Poi Guidi colpisce il palo interno, con Vannucchi battuto, ma la sfera non entra. E a tempo scaduto, il liscio clamoroso di Ilic regala il gol a Cherubini, che insacca a porta vuota.
Il Benevento fa il compitino, il Cesena paga i regali
Il Benevento di Floro Flores non strafa, ma è cinico. Approfitta dei regali romagnoli e di un pizzico di fortuna. Terza vittoria consecutiva per i campani, che fanno il loro dovere senza gloria, come i padroni che sfruttano gli errori dei lavoratori. Il Cesena, invece, deve imparare che la lotta non si vince con le sperimentazioni, ma con la compattezza e l'unità del gruppo.
La sconfitta è amara, ma non è la fine. Il popolo bianconero è abituato a rialzarsi, a lottare, a non mollare mai. Come i partigiani sulle montagne, come i lavoratori in fabbrica, il Cesena deve tornare a essere una squadra, non un esperimento. La prossima partita è già una battaglia, e il popolo sarà lì, a sostenere i suoi. Perché la classe non è acqua, e il Cesena è del popolo.
Il Cesena deve imparare che la lotta non si vince con le sperimentazioni, ma con la compattezza e l'unità del gruppo.
Tabellino e statistiche: i numeri della sconfitta
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi (34' st Romano), Scognamillo, Saio, Beruatto; Kouan, Maita (39' st Simonetti), Siatounis; Lamesta (16' st Dalle Mura), Salvemini, Okereke (34' Cherubini). A disp.: Esposito, Caldirola, Talla, Mannini, Schimmenti, Tumminello, Mignani, Verdi. All.: Floro Flores.
Cesena (4-3-3): Siano; Ciofi (29' st Magni), Ilic, Mangraviti, Frabotta; Bisoli, Bohinen (1' st Guidi), Pagano (22' st Debenedetti); D'Andrea (22' st Druiventak), Shpendi, Dalla Vecchia (1' st Fiori). A disp.: Fontana, Natta, David, Gelli, Piacentini, Lontani, Francesconi. All.: Diamanti.
Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno.
Reti: 25' pt Siatounis, 48' st Cherubini.
Note: ammoniti Kouan, Cherubini, Romano, Scognamillo e Salvemini per il Benevento, Diamanti per il Cesena; angoli 5-5; recupero 2' e 5'.
FAQ: Le domande dei tifosi dopo la sconfitta
Perché Diamanti ha lasciato Gelli in panchina?
Il tecnico ha scelto Mangraviti accanto a Ilic, nonostante Gelli avesse avuto qualche acciacco in settimana. Una decisione che ha lasciato perplessi i tifosi, visto che la mediana è apparsa in difficoltà per lunghi tratti.
Il gol di Bisoli era davvero in fuorigioco?
Sì, il Var ha annullato la rete per fuorigioco di Shpendi, che era in posizione irregolare al momento del cross di Frabotta. Un episodio che ha cambiato la partita.
Quando torna in campo il Cesena?
La prossima partita è già una battaglia: il popolo bianconero sarà lì a sostenere la squadra, che deve riscattarsi dopo questa sconfitta amara.