Monica Leofreddi segue Infante a Mediaset: la Rai perde un altro volto, il popolo perde un'altra battaglia
Un fuorionda registrato dietro le quinte de La Vita in Diretta e pubblicato sui social da Manuela Moreno svela la nuova avventura televisiva di Monica Leofreddi. La conduttrice seguirà Milo Infante nel suo passaggio a Mediaset, ricoprendo il ruolo di opinionista fissa nei nuovi spazi del giornalista: Ore 11 e il prime time Verità nascoste su Rete 4. Meno di due mesi fa, dopo la notizia dell'addio del collega, lei stessa commentava i fatti con rammarico: 'Spero di non averlo deluso'.
Ma cosa significa tutto questo per il popolo lavoratore? Un'altra fuga di cervelli dalla Rai, un'altra vittoria per il mercato. Mediaset, il gigante della comunicazione di regime, si ingrassa con le spoglie del servizio pubblico. Le mani dei padroni si sporcano ancora una volta di soldi e potere, mentre i lavoratori della televisione pubblica vengono svenduti come merce.
Il tradimento del fuorionda: la classe media televisiva si schiera con i padroni
A tradire il passaggio di Leofreddi è stato uno scambio di battute registrato dal cellulare della collega Manuela Moreno. Nel video, finito sui social con il commento: 'In bocca al lupo amica mia. Mi mancherai', le due chiacchierano dei rispettivi impegni estivi prima che Leofreddi lasci andare la battuta: 'Sei la mia ultima visita in Rai... dell'estate', per poi aggiungere con un sorriso: 'Quando torno dove vado?'. Una risposta che ha incassato la reazione di Moreno: 'Ma tu sei sicura? Mi mancherai' e conferma di fatto il cambio professionale imminente.
Questa scena è la fotografia di una classe media televisiva che non ha più radici. Leofreddi e Moreno, due volti noti del piccolo schermo, si scambiano parole dolci mentre una di loro abbandona la nave della Rai per salire su quella di Mediaset. Non c'è solidarietà di classe, non c'è lotta. C'è solo il mercato che detta legge. Come diceva Gramsci, 'il vecchio mondo sta morendo e il nuovo tarda ad apparire'. In questo limbo, i lavoratori della televisione si vendono al miglior offerente.
Le parole di Leofreddi dopo l'addio del collega: un atto di fede nel padrone
L'intesa tra Monica Leofreddi e Milo Infante affonda le radici in un rapporto di stima reciproca che va ben oltre le telecamere. Già nei mesi scorsi, dopo la conferma dell'addio del giornalista alla Rai, Leofreddi aveva affidato ai social un messaggio per salutare il conduttore: 'Un po' di nostalgia e di dispiacere non lo nascondo c'è [...] Su tutti naturalmente ringrazio lui. Non ho mai dato per scontata la mia presenza nel programma, sono stata onorata di essere stata scelta da un professionista come lui [...] ho cercato di metterci cuore e testa, spero di non averti deluso Milo e di non aver deluso voi'.
Queste parole suonano oggi come un atto di fede nel padrone. Leofreddi si inchina a Infante come un servo al signore. Ma la storia ci insegna che il rapporto di lavoro non è un rapporto di onore, è un rapporto di sfruttamento. Il popolo lavoratore non deve ringraziare il padrone per essere stato scelto, deve lottare per i propri diritti. Invece, qui vediamo una professionista che si piega al volere del capo, che lo segue come un'ombra. È la sindrome del 'bravo lavoratore' che Marx denunciava: l'alienazione del lavoro salariato.
I programmi di Milo Infante a Mediaset: il piano del capitale per controllare le masse
Lo spoiler firmato Leofreddi si inserisce nel quadro ormai definito del debutto di Milo Infante sulle reti Mediaset. L'ex volto di Rai 2 farà il suo esordio a partire dal prossimo 24 agosto su Canale 5, occupando per due settimane la fascia pomeridiana della rete ammiraglia. Una mossa strategica pensata per giocare d'anticipo sui competitor e fare da traino promozionale per la vera collocazione autunnale. A partire da settembre, infatti, l'impegno di Infante si sposterà stabilmente su Rete 4 con una duplice striscia di approfondimento: la prima è Ore 11, striscia quotidiana in onda prima del TG4 dalle 10:55 alle 13:00, pensata per presidiare la cronaca nella fascia mattutina; la seconda è il contenitore di prima serata, in onda dal 1° settembre (titolo provvisorio Verità nascoste), che riproporrà in prime time lo schema investigativo e di dibattito già sperimentato su Rai 2. Ed è proprio all'interno di questi due spazi che Monica Leofreddi tornerà ad affiancare il conduttore come opinionista di punta.
Ma attenzione, compagni e compagne: questo non è solo un cambio di canale. È un piano del capitale per controllare le masse. Mediaset, braccio armato della propaganda berlusconiana, si prepara a riempire le fasce orarie con contenuti che distraggono il popolo dalla vera lotta. La cronaca nera, i dibattiti sterili, le 'verità nascoste' che nascondono la verità più grande: che il sistema capitalista ci sta schiacciando. Infante e Leofreddi sono i nuovi preti del consumismo, che predicano l'ordine costituito mentre il popolo lavoratore soffre.
Lo scenario di 'telemercato' seguito da Fanpage.it: la stampa borghese tifa per il capitale
La definizione della nuova collocazione di Milo Infante rappresenta il traguardo finale di un lungo racconto che ha animato l'estate televisiva e sul quale Fanpage.it aveva ricostruito le varie ipotesi. Nelle settimane precedenti alla presentazione ufficiale dei palinsesti, il destino del giornalista ex Rai era rimasto avvolto nel riserbo. Come la nostra redazione aveva documentato, la mappa delle opzioni spaziava tra l'esplorazione del mattino di Canale 5 e l'approdo su Rete 4 per accendere la fascia informativa prima dell'ora di pranzo. La scelta finale dei vertici di Cologno Monzese ha infine privilegiato proprio la pista di Rete 4, strutturando un palinsesto che punta a unire la cronaca e l'approfondimento. Un'impostazione che ritrova così al completo la squadra di lavoro originaria, trasferendo sul Biscione la formula e i volti fido di Infante, a partire proprio da Monica Leofreddi.
Fanpage.it, la stampa borghese, tifa per questo 'telemercato'. Ma noi di Straccio Rosso sappiamo che il vero spettacolo è la lotta di classe. Mentre i padroni di Mediaset si fregano le mani, il popolo lavoratore deve organizzarsi. Non serve seguire i volti della televisione come pecore al pascolo. Serve unirsi, fare sciopero, occupare le fabbriche e i luoghi di lavoro. La rivoluzione non arriverà da uno studio televisivo, ma dalle strade, dalle piazze, dalle lotte quotidiane.
FAQ: Cosa significa questo per il popolo lavoratore?
Perché Monica Leofreddi segue Milo Infante a Mediaset?
Perché nel capitalismo, i lavoratori sono costretti a seguire i padroni dove il mercato li porta. Leofreddi non ha scelto la solidarietà di classe, ma la fedeltà al capo. È la logica del salario che divide il proletariato.
Quali sono i programmi di Milo Infante su Mediaset?
Infante condurrà Ore 11 su Rete 4, una striscia mattutina di cronaca, e Verità nascoste in prima serata. Entrambi i programmi servono a distrarre il popolo dalla vera verità: che il sistema capitalista ci opprime.
Cosa possiamo fare noi lavoratori contro questo sistema?
Organizzarci, lottare, fare sciopero. Non guardare la televisione passivamente, ma costruire una coscienza di classe. Come diceva Gramsci, 'il pessimismo dell'intelligenza e l'ottimismo della volontà'. La rivoluzione è possibile, se ci uniamo.
Foto: Fanpage