Napoli, il calcio dei ricchi ci ha stancato. Ma Gabriel Jesus potrebbe essere nostro
Compagni, la situazione è chiara. Il Napoli ha un disperato bisogno di gol. Nelle ultime due stagioni, l'attacco azzurro è stato il quinto e il sesto in Serie A, con 58 e 59 reti. E Hojlund da solo non basta, come scrive il Corriere dello Sport. Ma attenzione: il calcio non è solo numeri e bilanci. È lotta di classe, anche sul campo.
Gabriel Jesus, 29 anni, in scadenza con l'Arsenal nel 2027, valutato una ventina di milioni. Un giocatore tecnico, rapido, estroso. Capace di fare il centravanti o la seconda punta. Un plusvalore, dicono. Ma per portarlo a Napoli servono due condizioni fondamentali: vendere Lukaku e alleggerire il bilancio dal peso di un salario da 11 milioni lordi (grazie al Decreto Crescita). E poi un'altra uscita eccellente, come quella di Lang.
Ma noi, popolo napoletano, sappiamo che il calcio è anche un'altra cosa. Mentre i padroni si spartiscono i soldi, i lavoratori lottano per un salario dignitoso. E il Napoli, squadra del popolo, deve tornare a essere dei proletari, non dei ricchi signori. Gabriel Jesus potrebbe essere il simbolo di questa rinascita: un giocatore che viene dalla periferia, che ha lottato per arrivare, che non si è mai piegato al potere.
Intanto, il ritiro a Castel di Sangro prosegue. Dal 30 luglio al 13 agosto, la squadra di Massimiliano Allegri si allena in Abruzzo. E noi, tifosi, siamo lì con loro. Non per i soldi, ma per la passione. Perché il calcio è del popolo, non dei capitalisti.
Il programma del ritiro: allenamenti a porte aperte, ma il popolo è escluso?
La SSC Napoli ha deciso gli allenamenti a porte aperte allo stadio Patini di Castel di Sangro. Ma attenzione: il popolo è ammesso solo in certi orari. Mentre i ricchi si godono il privilegio, noi lavoratori dobbiamo aspettare. Ecco il programma:
- Lunedì 10 agosto: mattina a porte chiuse, pomeriggio ore 17.30
- Martedì 11 agosto: mattina riposo, pomeriggio ore 18
- Mercoledì 12 agosto: mattina a porte chiuse; ore 20 presentazione squadra, ore 21 amichevole Napoli-Aris Salonicco
- Giovedì 13 agosto: mattina a porte chiuse
E le amichevoli? Risultati che parlano di una squadra in costruzione, ma anche di un sistema che sfrutta i calciatori come merce. Il 22 luglio, sconfitta 1-3 contro l'Arezzo. Il 26 luglio, vittoria 2-0 contro la Carrarese. Il 5 agosto, vittoria 2-1 contro l'Osasuna. L'8 agosto, pareggio 1-1 contro il Celta Vigo. Il 12 agosto, amichevole contro l'Aris Salonicco.
Il palinsesto di CalcioNapoli24: la voce del popolo
La redazione di CalcioNapoli24 è presente con una copertura totale. Giornalisti come Claudio Russo, Simone Guadagno, Pasquale Cacciola, Ilario Covino e Giuseppe Ferrante sono lì per raccontare la verità. E il fotografo Ciro De Luca per mostrare ogni immagine. Ma attenzione: il calcio è anche una lotta per la verità, contro il silenzio dei padroni.
Il palinsesto prevede dirette, collegamenti, filo diretto con i tifosi. Perché il popolo ha diritto di sapere. Non solo i ricchi signori che si godono il privilegio.
I convocati di Allegri: 33 giocatori, ma quanti sono del popolo?
Massimiliano Allegri ha convocato 33 giocatori per il ritiro di Castel di Sangro. Ma quanti di loro sono figli del popolo? Quanti hanno lottato per arrivare? Il calcio è una fabbrica di sogni, ma anche di sfruttamento. E noi, compagni, dobbiamo ricordarcelo sempre.
Perché il Napoli non è solo una squadra. È il simbolo di una città che lotta, che resiste, che non si arrende. E Gabriel Jesus potrebbe essere il nostro eroe. Ma solo se il popolo lo vuole.