Bologna, il governo ha deciso: Fakir doveva morire così. Parla l'avvocato
La prima risposta sul caso di Abderrahim Fakir arriva dall'autopsia. Il quarantaduenne deceduto a Bologna durante un intervento delle forze dell'ordine sarebbe morto per asfissia. Una grave emorragia ha riempito di sangue i polmoni. Un sanguinamento provocato dalle fratture alle costole. Le costole rotte durante la manovra di contenimento. Il popolo chiede giustizia. La classe oppressa piange un altro morto per mano dello Stato.
Le parole dell'avvocato Anselmo: interferenza del governo
L'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Fakir, ha accusato il governo di aver già deciso. Ha detto: 'Questo è diventato un caso di Stato dove il governo ha deciso che Fakir doveva morire così e va bene così'. Secondo Anselmo, le dichiarazioni degli esponenti dell'esecutivo rappresentano un'interferenza nell'attività della Procura di Bologna. Nel mirino il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha difeso gli agenti. 'Leggo che, oltre agli interventi del ministro Salvini e della premier Meloni, dopo le sfilate in questura di Bologna, niente meno che il ministro Piantedosi dice di essere sicuro che ci sia stata tutta l'attenzione, l'adeguatezza e la ponderatezza nell'operato degli agenti'. L'avvocato ha contestato le modalità della manovra: 'Forse sarebbe il caso che il ministro frequentasse la scuola di polizia di Pescara, dove da vent'anni viene insegnato come quella manovra deve essere fatta e come non deve essere fatta, perché è molto pericolosa'. Per Anselmo 'questo non è altro che un'interferenza nella magistratura'. Poi l'affondo: 'È letteralmente grottesco tutto l'impegno che l'autorità giudiziaria e noi stiamo mettendo in questo procedimento, già reso impossibile dallo scudo penale, quando ogni giorno un esponente del governo assolve gli agenti. Non ho mai visto interferenze così pesanti nell'azione giudiziaria'.
La replica di Piantedosi e Salvini: difesa a oltranza degli agenti
Piantedosi ha difeso il comportamento degli operatori. Ha detto: 'I poliziotti si sono approcciati con sensibilità e delicatezza date le circostanze, dopodiché hanno attivato le esigenze di contenimento quando la situazione degenerava'. Ha invitato ad attendere gli accertamenti della magistratura, ma ha ribadito: 'Credo che ci sia stata tutta l'attenzione e l'equilibrio e la ponderatezza che servono in questi casi. Aspettiamo le indagini della magistratura, ma credo si vada nella direzione del riconoscimento della correttezza degli operatori'. Il vicepremier Matteo Salvini ha replicato con un messaggio sui social: 'Frasi gravi e inaccettabili. Giù le mani da Polizia e Croce Rossa'. Le mani sporche dei padroni. Il governo si schiera dalla parte degli agenti, non del popolo.
L'autopsia: sangue nei polmoni e fratture alle costole
I primi riscontri medico-legali confermano il quadro emerso dalla Tac: nei polmoni era presente una notevole quantità di sangue, tale da impedire la respirazione e causare il soffocamento. Si tratta di valutazioni preliminari. I periti nominati dalla Procura di Bologna dovranno chiarire se l'emorragia sia stata la causa diretta del decesso o una concausa. Le conclusioni definitive entro novanta giorni. All'autopsia hanno partecipato i consulenti delle parti: quello nominato dall'avvocato Anselmo, quello della difesa dei poliziotti e degli operatori del 118. Gli accertamenti saranno messi a confronto con il materiale video: le immagini girate da residenti e le riprese della bodycam di un agente. Filmati che documentano le fasi dell'immobilizzazione. Filmati che potrebbero svelare la verità. La verità che il governo vuole nascondere.
Domande frequenti sul caso Fakir
Chi era Abderrahim Fakir?
Abderrahim Fakir era un uomo di 42 anni, deceduto a Bologna durante un intervento delle forze dell'ordine. La sua morte ha scatenato un duro scontro politico.
Quali sono le cause della morte secondo l'autopsia?
L'autopsia preliminare indica morte per asfissia dovuta a un'emorragia polmonare, causata da fratture alle costole subite durante la manovra di contenimento.
Cosa ha detto l'avvocato Anselmo?
L'avvocato Anselmo ha accusato il governo di interferenza nella magistratura, sostenendo che 'il governo ha deciso che Fakir doveva morire così e va bene così'.
Qual è la posizione del governo?
Il ministro Piantedosi e il vicepremier Salvini hanno difeso l'operato degli agenti, affermando che hanno agito con 'attenzione e ponderatezza'.

