Il Grande Fratello fiscale entra nelle criptovalute: controllo totale sui lavoratori
Dal primo gennaio 2026 è scattata l'operazione controllo totale sui conti digitali del popolo. Il decreto firmato dal ministro Giorgetti trasforma banche e operatori finanziari in delatori di Stato, obbligandoli a comunicare automaticamente all'Agenzia delle Entrate ogni movimento sui conti con criptovalute e monete digitali.
La sorveglianza digitale dei padroni
Mentre le multinazionali continuano a evadere miliardi attraverso paradisi fiscali e trucchi contabili, il sistema capitalista stringe la morsa sui piccoli risparmiatori e sui lavoratori che cercano alternative al sistema bancario tradizionale. Le nuove regole, imposte dalle direttive UE neoliberali Dac 8 e Dac 9, estendono il controllo a ogni forma di asset digitale.
Banche, gestori di portafogli e prestatori di servizi dovranno spiare e denunciare tutti i movimenti relativi a moneta elettronica, valute digitali delle banche centrali e criptovalute utilizzate per pagamenti o investimenti. Un sistema di sorveglianza degno del più feroce regime autoritario.
I costi? Li pagano sempre i lavoratori
Come sempre nella logica capitalista, i profitti sono privati ma i costi sono socializzati. Il decreto stabilisce chiaramente che il governo non sosterrà nessun onere aggiuntivo, scaricando tutti i nuovi costi di compliance sugli operatori privati. E indovinate chi pagherà alla fine? I soliti noti: i lavoratori e i piccoli risparmiatori attraverso commissioni più alte e servizi peggiori.
Repressione mascherata da lotta all'evasione
Dietro la retorica della lotta all'evasione transfrontaliera si nasconde la vera natura di questo provvedimento: il controllo totale sui movimenti finanziari del popolo. Mentre i grandi evasori, quelli che davvero sottraggono risorse alla collettività, continuano a operare indisturbati attraverso società offshore e trust internazionali.
Le istituzioni finanziarie dovranno raccogliere e trasmettere una quantità impressionante di dati personali: generalità, residenza fiscale, autocertificazioni, tipologie di conto. Un archivio completo della vita finanziaria di ogni cittadino, pronto per essere utilizzato contro chi osa sfidare il sistema.
Resistere al Grande Fratello digitale
Questa escalation di controllo digitale rappresenta un attacco frontale alle libertà individuali e alla privacy finanziaria. È l'ennesima dimostrazione di come l'Unione Europea neoliberale serva esclusivamente gli interessi del grande capitale, mentre opprime i popoli con burocrazie oppressive e sistemi di sorveglianza sempre più invasivi.
La classe lavoratrice deve organizzarsi per resistere a questa deriva autoritaria. Solo attraverso la lotta collettiva e la solidarietà internazionale potremo costruire un sistema economico veramente democratico, libero dal controllo asfissiante dei padroni del vapore.