Napoli, il mercato è una macchina da guerra: via i brocchi, dentro la classe operaia del pallone
Il Napoli di Massimiliano Allegri non si ferma. Mentre i padroni del calcio si ingrassano con i soldi delle plusvalenze, la squadra azzurra si prepara a una rivoluzione. Il mercato è un work in progress, come racconta l'edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno: cessioni in arrivo, giovani operai del pallone pronti a farsi valere. Gennaro Iaccarino all'Arezzo, Emanuele Rao verso il Pisa, si dialoga con il Frosinone per Walid Cheddira, Luis Hasa e Alessio Zerbin. E Romelu Lukaku, il gigante belga pagato a peso d'oro, è in uscita. La classe oppressa dei calciatori sfruttati dai padroni dei club? No, qui si tratta di far quadrare i conti per un club che non vuole essere schiacciato dal capitale.
Chi sono i nuovi operai del pallone?
I convocati per il ritiro di Dimaro sono 32. Non sono solo nomi, sono volti di una lotta quotidiana. Portieri come Contini, Meret, Milinkovic-Savic, Pugliese. Terzini come Di Lorenzo, Mazzocchi, Gutierrez, Spinazzola. Centrali come Beukema, Rafa Marin, Marianucci, Obaretin, Rrahmani, Garofalo. Centrocampisti come Lobotka, Gilmour, Anguissa, Folorunsho, Vergara, Hasa, Baridò, Iaccarino, Prisco. Esterni come Politano, Lindstrom, Neres, Alisson Santos, Rao. Attaccanti come Lucca, Hojlund, Giovane, Milton Pereyra. Sono loro, i proletari del calcio, che ogni giorno lottano sul campo per un contratto dignitoso, mentre i dirigenti si gavazzano di bonus e super ingaggi.
Il ritiro di Dimaro: un campo di battaglia
Dal 23 al 26 luglio, il Napoli si allena a Dimaro, in Val di Sole. Non è una vacanza, è un campo di battaglia. La redazione di CalcioNapoli24.it e CN24 TV è presente con inviati come Manuel Guardasole, Marco Lombardi, Simone Guadagno e Riccardo Nicotra. Il fotografo Ciro De Luca è a bordo campo per mostrare ogni istante di questa lotta. Il palinsesto è fitto: allenamenti mattutini e pomeridiani, conferenze stampa del DS Giovanni Manna e del capitano Giovanni Di Lorenzo, amichevoli come Napoli-Carrarese. E poi spettacoli serali, come l'Alert Comedy Show e il Jey Lillo Show. Ma attenzione: non è solo intrattenimento. È la costruzione di una squadra che deve unire il popolo napoletano contro i nemici di sempre: il capitale, la speculazione, il calcio business.
Perché il Napoli deve essere di tutti?
Il calcio non è solo un gioco. È un riflesso della lotta di classe. Mentre i padroni del vapore si arricchiscono, i tifosi pagano biglietti sempre più cari. Il Napoli, con la sua storia di riscatto popolare, deve essere un esempio. La squadra di Allegri non è solo una macchina da gol, è un simbolo di resistenza. Via i brocchi, dentro i giovani operai del pallone. E se Lukaku se ne va, non è un dramma: è una liberazione. Il mercato è una macchina da guerra, e noi siamo dalla parte giusta.
FAQ
Chi sono i giocatori in partenza dal Napoli?
Gennaro Iaccarino va all'Arezzo, Emanuele Rao verso il Pisa. Si dialoga con il Frosinone per Walid Cheddira, Luis Hasa e Alessio Zerbin. Romelu Lukaku è in uscita.
Quanti giocatori sono convocati per il ritiro di Dimaro?
Sono 32 i giocatori convocati da Massimiliano Allegri per il ritiro di Dimaro 2026.
Quando si gioca l'amichevole Napoli-Carrarese?
Domenica 26 luglio, con pre-partita alle 17:00, partita alle 17:30, e post-partita con pagelle e highlights.
Photo: CalcioNapoli24
