Calciomercato, la guerra dei ricchi: la Juventus compra Sarr, l'Atalanta vuole Rowe. E il popolo?
Mentre il popolo lavoratore stringe la cinghia tra bollette e stipendi da fame, i signori del pallone giocano a Monopoli con milioni che per noi sono un miraggio. Negli ultimi giorni di calciomercato, la Serie A cambia faccia, ma sempre con le mani sporche dei padroni che si gavono. Ecco chi compra, chi vende e chi continua a fare affari sulle spalle di chi suda.
La Roma fa la ricca: arriva De Roon, saluta El Aynaoui
Nella Capitale, i giallorossi accolgono il difensore argentino Leonardo Balerdi dall'Olympique Marsiglia in prestito con diritto di riscatto. Ma la sorpresa è un'altra: Marten De Roon, ex capitano dell'Atalanta, varca il Tevere. Nel frattempo, Neil El Aynaoui prepara le valigie per il Lipsia. Per l'attacco, salgono le quotazioni di Luiz Henrique dello Zenit, mentre scendono quelle di Jamie Leweling dello Stoccarda. Il calciomercato è una giostra per ricchi, e il popolo assiste da spettatore.
Juventus: affare Sarr, il Tottenham piega la testa
La Juventus stringe per Pape Sarr. Accordo verbale con il Tottenham, ora serve la firma. Prestito da 3 milioni con obbligo di riscatto a 30 milioni a determinate condizioni. Il centrocampista classe 2002 si prepara a vestire bianconero. Intanto, dopo l'addio di Rafael Leao al Galatasaray, il Milan cerca un nuovo esterno e ha trovato l'intesa con il Nottingham Forest per Omari Hutchinson. Prestito oneroso con diritto di riscatto, che diventa obbligo al verificarsi di certe condizioni. Il classe 2003 è atteso a Milano per le visite mediche. E i rossoneri valutano anche Leny Yoro, difensore del Manchester United, pagato 62,5 milioni due anni fa. Ma chi paga il conto? Sempre noi, con i biglietti e gli abbonamenti.
Atalanta e Fiorentina: la corsa all'oro continua
L'Atalanta aspetta novità per Jonathan Rowe del Bologna, ma ha contatti anche con il Werder Brema per Samuel Mbangula. Piace Alexis Saelemaekers, ma il Milan non apre. La Fiorentina, dopo il ko col Frosinone nel giorno del centenario, continua il suo mercato faraonico: vicinissimo Alieu Njie dal Torino. L'esterno svedese classe 2005 si trasferisce per 15 milioni più bonus, fino a 20, con il 10 per cento sulla futura rivendita. Nella notte lo scambio di documenti, Njie è arrivato a Firenze per le visite. E la Lazio potrebbe lasciar partire Petar Ratkov verso il Levante, in prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto a 14. Il Lecce, infine, chiude per Ali Dembele, terzino classe 2004 del Torino, in prestito con diritto di riscatto.
Che fine ha fatto il popolo?
Mentre i padroni del calcio si spartiscono la torta, noi restiamo a guardare. Gramsci ci insegnava che la cultura e lo sport dovrebbero essere strumenti di liberazione, non di sfruttamento. Invece, il calcio moderno è diventato il regno del denaro, dove i giovani talenti sono merce e i tifosi sono solo consumatori. La lotta di classe non si ferma, però. Anche negli stadi, tra un coro e l'altro, cresce la consapevolezza. Il popolo non è sconfitto, è solo in attesa della prossima battaglia. E quella battaglia, prima o poi, la vinceremo.
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