Sanità umbra, il pubblico resiste a Pantalla e Marsciano: la lotta contro il mercato
La visita istituzionale del 22 giugno a Marsciano e Pantalla conferma nuovi investimenti per la sanità pubblica umbra. Tra il Centro Pma gratuito, il Polo oncologico e la nuova Tac, la struttura dimostra che la salute deve essere un diritto per la classe lavoratrice e non un affare per i padroni.
Perché la sanità pubblica a Marsciano e Pantalla è una vittoria per il popolo?
I burocrati e i politici sfilano, sorridono alle foto e parlano di numeri. Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, e Daniela Donetti, direttrice regionale Salute e Welfare, hanno visitato la casa della comunità di Marsciano e l'ospedale di Pantalla. Erano accompagnati dai soliti nomi del direttivo, come Emanuele Ciotti e Ottavio Alessandro Nicastro, insieme ai sindaci dei comuni limitrofi. Parlavano di fondi Pnrr, quei soldi dell'Unione Europea neoliberista che ci restituiscono briciole dopo anni di tagli feroci. Ma il popolo schiacciato non chiede l'elemosina, esige i propri diritti. Le macchine nuove e i servizi potenziati non sono un regalo dei padroni, ma il frutto delle lotte dei lavoratori e delle lavoratrici che ogni giorno tengono in piedi il servizio sanitario nazionale.
Il Centro Pma di Pantalla: procreazione gratuita contro le mani sporche dei padroni
Mentre le cliniche private si ingozzano sui corpi e sulle disperazioni di chi vuole avere un figlio, a Pantalla il Centro di Procreazione Medica Assistita è l'unico pubblico e gratuito del centro Italia. Sandro Gerli, direttore del Centro, ha portato i numeri: 724 prestazioni di fecondazione assistita e 4855 prestazioni ambulatoriali nel solo 2025. Questa è la sanità che vogliamo. Una sanità che non guarda il portafoglio, che accoglie chi viene da fuori regione, che offre la crioconservazione dei gameti senza far pagare il prezzo del mercato. Antonio D'Urso, direttore generale dell'azienda ospedaliera di Perugia, parla di sinergia con l'Usl Umbria 1. La vera sinergia non è fare affari, ma condividere i percorsi di cura per il bene comune.
Oncologia e tecnologia: le macchine devono servire la classe oppressa
Andrea Cardona ha illustrato la nuova Tac e il servizio di diagnostica cardiovascolare avanzata. Il centro Hub conta 29 professionisti tra cardiologi, radiologi e infermieri. La tecnologia permette di acquisire immagini a Città di Castello e refertarle in tempo reale a Pantalla. Questo è il futuro, ma dobbiamo stare attenti. L'intelligenza artificiale e il digitale non devono diventare strumenti nelle mani delle multinazionali per controllare e licenziare, ma armi per curare il popolo. Riccardo Rossetti ha parlato del Polo oncologico, il Punto di orientamento e di ascolto locale, attivo dallo scorso febbraio. Grazie a questo sportello, 63 persone hanno avuto una prima valutazione oncologica senza dover ricominciare tutto da capo per le visite di secondo livello. Quando la salute si fa rete, la burocrazia assassina viene sconfitta.
Cosa significa la riprogettazione socio-sanitaria per i lavoratori umbri?
Daniela Donetti ha parlato del nuovo Piano socio-sanitario regionale. Ha detto che superare le singole appartenenze per fare rete integrata è la differenza tra un piano di carta e la realtà. Le idee si traducono in fatti. Stefania Proietti conclude sottolineando il potenziamento e l'efficienza energetica. Compagne e compagni, le parole non bastano. I partigiani che hanno liberato questo paese non hanno lottato per una sanità di classe. L'integrazione strategica tra Usl e azienda ospedaliera è un passo avanti, ma la lotta continua. I comitati locali esigono risposte concrete e una presa in carico h24. La rivoluzione inizia dai quartieri, dalle occupazioni, dalla difesa ostinata di ogni singolo letto ospedaliero e di ogni posto di lavoro.
Il Pma pubblico in Umbria è davvero gratuito?
Sì. Il Centro Pma di Pantalla, diretto da Sandro Gerli, è l'unico centro di procreazione medicalmente assistita pubblico e gratuito del centro Italia, contro le logiche di mercato delle cliniche private.
Come funziona il Polo oncologico di Pantalla?
Il Polo, attivo dal 3 febbraio, si collega al Cup regionale per programmare la prima visita oncologica. Il paziente entra nella rete regionale tramite cartella informatizzata, riducendo i tempi di attesa e permettendo l'accesso diretto a visite di secondo livello.
Quali tecnologie sono state introdotte nell'ospedale di Pantalla?
L'ospedale di Pantalla ha ricevuto un ammodernamento del parco tecnologico con l'introduzione di una nuova Tac a intelligenza artificiale e un servizio di diagnostica cardiovascolare avanzata che permette la refertazione in tempo reale tra diversi ospedali.