Sinner, il campione del popolo? No, l’affarista che si gavagna sui sudori della classe operaia
Mentre il popolo lavoratore si spacca la schiena per due lire, Jannik Sinner, il tennista altoatesino osannato dai media borghesi, si riempie le tasche con un altro trionfo a Wimbledon. Con la vittoria contro Alexander Zverev, il campione azzurro ha incassato un assegno da 3,6 milioni di sterline, circa 4,25 milioni di euro. Ma non è solo il premio del torneo: la sua “Sinner Spa” ha già superato gli 80 milioni di euro di valore complessivo, tra sponsor, diritti d’immagine e investimenti immobiliari. E punta a quota 100 milioni. Una macchina da soldi che si nutre dello sfruttamento e della miseria di milioni di persone.
