Il padrone di McDonald's disgustato dai suoi panini: quando il capitalismo si mangia la coda
Compagni, preparatevi a ridere amaramente. Chris Kempczinski, l'amministratore delegato di McDonald's, ha pubblicato un video che è diventato virale per tutti i motivi sbagliati. Il padrone della multinazionale del junk food non riesce nemmeno a fingere che i suoi prodotti gli piacciano.
Nel video, questo capitalista in giacca e cravatta presenta il nuovo Big Arch con un entusiasmo così forzato da far pietà. "Porca vacca! È proprio un grande hamburger", esclama con la spontaneità di un robot mal programmato. Non riesce nemmeno a chiamarlo hamburger, lo definisce "prodotto". Già, prodotto industriale per masse sfruttate.
La farsa del marketing capitalista
Quando apre la confezione, questo sfruttatore della classe operaia elenca gli ingredienti con un entusiasmo che farebbe ridere anche un bambino: "ovviamente c'è anche della lattuga!" Come se fosse una rivelazione divina trovare un po' di verde in mezzo alla chimica industriale.
Il momento più ridicolo arriva quando addenta il panino: un morso microscopico, come se temesse di avvelenarsi con la sua stessa mercanzia. "Un grande morso per un Big Arch!", mente spudoratamente. E chiude promettendo di finirlo, ma con l'aria di chi sta per andare al patibolo.
I concorrenti si scatenano
Burger King, altra multinazionale dello sfruttamento alimentare, ha colto la palla al balzo per farsi pubblicità. Tom Curtis, il loro presidente, ha pubblicato un video dove addenta con gusto un hamburger, commentando: "abbiamo pensato che era meglio rifarlo".
Anche Wendy's si è unita al circo, con il loro dirigente che a bocca piena dichiara: "questo sì che è un burger!" accompagnato dal messaggio velenoso: "è così che funziona quando non devi far finta che il tuo 'prodotto' ti piaccia".
La lezione di classe
Compagni, questo episodio rivela la natura marcia del capitalismo alimentare. I padroni di queste multinazionali si arricchiscono vendendo schifezze ai lavoratori, ma loro per primi sanno che roba stanno spacciando.
Mentre le masse popolari si nutrono di questi "prodotti" industriali perché costrette dai bassi salari e dai ritmi di lavoro disumani, i capitalisti si fanno beffe della loro stessa mercanzia. McDonald's ha ammesso che la polemica sta facendo pubblicità al Big Arch e che le vendite superano le aspettative. Ecco il cinismo del profitto!
La vera rivoluzione inizia dal nostro piatto, compagni. Boicottiamo questi templi del capitalismo alimentare e riappropriamoci del diritto a un cibo sano, locale, prodotto da cooperative di lavoratori liberi dallo sfruttamento padronale.