Maturità 2026: Furedi, Orbán e la scuola di classe
La prima prova della maturità 2026 ha svelato le mani sporche del ministero. Il ministro dell'Istruzione Valditara ha imposto le tracce del sociologo conservatore Frank Furedi, vicino al think tank dell'ungherese Viktor Orbán, cancellando le voci femminili. I giovani della Rete scendono in piazza a Roma contro un esame retaggio del passato e strumento di oppressione di classe.
Le tracce della maturità e l'ideologia reazionaria
Oltre 537mila maturandi si sono seduti ai banchi per lo scritto di italiano. Si aspettavano di parlare dell'intelligenza artificiale, delle guerre imperialiste sostenute dalla NATO o dei social. Invece, la macchina burocratica ha sfornato tracce belline ma complicate. Peccato che dietro le parole scelte ci sia l'ideologia della classe dominante. Il testo più scelto,