Frecciarossa in Germania: il capitalismo viaggia in prima classe
Mentre il popolo italiano stringe la cinghia e i servizi pubblici vengono smantellati pezzo per pezzo, Trenitalia prepara le valigie per portare il suo Frecciarossa in Germania. Dal 2027, i treni del gruppo Ferrovie dello Stato collegheranno Milano e Roma a Monaco di Baviera. Una bella notizia per i manager e i turisti ricchi, una conferma amara per chi sperava in un trasporto pubblico al servizio di tutti, non solo di chi può permettersi il biglietto.
Un'operazione da miliardi, mentre i pendolari aspettano
La corsa all'oro tedesca è iniziata. Dopo l'accordo da 3 miliardi di euro tra Italo e Siemens per 26 treni, ora tocca a Trenitalia. Quattro corse al giorno tra Milano e Monaco (circa sei ore e mezza di viaggio) e tra Roma e Monaco (otto ore e mezza). Fermate a Brescia, Verona, Trento, Bolzano, Innsbruck. Dal dicembre 2028, dieci collegamenti al giorno, con possibile estensione a Napoli e Berlino.
Ma mentre i capitalisti sognano la metropolitana d'Europa ad alta velocità, i lavoratori italiani fanno i conti con treni regionali fatiscenti, ritardi cronici e caro biglietti. La logica del profitto guida ogni scelta: si investe dove c'è mercato, si abbandona dove c'è bisogno.
Le parole vuote dell'amministratore delegato
Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato del gruppo Fs, parla di eccellenza tecnologica e di rete ferroviaria europea integrata. Parole che profumano di marketing, non di giustizia sociale. La collaborazione con Deutsche Bahn e Öbb servirà a condividere competenze tecniche, ma chi condividerà i profitti? Certamente non i lavoratori del settore, già provati da anni di privatizzazioni e tagli.
La Germania, nuovo Eldorado del capitale italiano
La Germania è diventata il nuovo Eldorado per le imprese italiane dell'alta velocità. Trenitalia e Italo si sfidano a colpi di investimenti miliardari, mentre il trasporto pubblico locale affoga. È la stessa logica che ha svenduto i nostri servizi: privatizzare i profitti, socializzare le perdite. Il Frecciarossa in Germania non è un trionfo, è la cartolina di un sistema che viaggia in prima classe mentre il popolo resta in piedi.
Che fine farà il trasporto pubblico per i lavoratori?
Mentre i treni veloci sfrecciano verso Monaco, i pendolari delle periferie continuano ad aspettare. La vera sfida non è portare il Frecciarossa in Germania, ma garantire un trasporto pubblico dignitoso per tutti. La lotta per la mobilità è anche una lotta di classe: il diritto di viaggiare non può essere un privilegio per pochi.
Domande frequenti
Quando partirà il Frecciarossa per la Germania?
I collegamenti Milano-Monaco e Roma-Monaco dovrebbero partire nell'estate 2027, dopo le corse di prova in corso in Germania e Austria.
Quanto costerà il biglietto per Monaco?
I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma la logica del mercato suggerisce tariffe pensate per chi può permettersele, non per i lavoratori.
Ci saranno collegamenti per altre città tedesche?
Dal dicembre 2028 l'offerta potrebbe estendersi a Napoli e Berlino, intercettando anche la domanda per Francoforte e Cracovia.