Ganna contro il re del cronometro: la rivincita del gigante contro il padrone del tempo
Montreal, 19 settembre 2026. Il proletariato della bicicletta ha un nuovo eroe da seguire: Filippo Ganna, il gigante piemontese che domani proverà a strappare la corona della cronometro mondiale a Remco Evenepoel, il padrone assoluto della specialità. Non è una missione impossibile, come dice lui stesso, ma una lotta di classe su due ruote, dove il sudore e la fatica dei lavoratori della strada incontrano l'arroganza dei campioni che si credono intoccabili.
La sfida: battere il campione che ha vinto tutto
Evenepoel ha vinto gli ultimi tre titoli iridati, l'oro olimpico 2024 e l'europeo 2025. In quattro delle ultime cinque occasioni, ha messo in riga il nostro Ganna. Ma il percorso di Montreal è pianeggiante, con soli 220 metri di dislivello in 39,2 chilometri. Qui, dice Ganna, la differenza si può colmare. Non è l'Everest a mani nude, ma una salita che si può scalare con le proprie gambe e la propria testa.
La posizione: il corpo come strumento di lotta
Ganna ha lavorato duramente per adattarsi a una posizione più aerodinamica, abbassandosi sul manubrio senza cambiare l'altezza della sella. Ha dovuto lottare contro il dolore, la pubalgia, la paura di non partire al Giro. Ma come ogni lavoratore che conosce il sacrificio, ha continuato a spingere, con l'aiuto del massofisioterapista Piero Baffi. Il corpo è la sua arma, e lo ha forgiato come un fabbro forgia il ferro.
La rivalità: rispetto tra avversari, non tra classi
La sfida con Evenepoel è ormai una storia classica, come le lotte tra i partigiani e gli occupanti. Ma qui non c'è odio, solo rispetto reciproco. Ganna non invidia il rivale, non vuole rubargli nulla. È felice di essere come è, un gigante buono che sulla bici diventa un martello. E se Evenepoel vincerà, gli farà i complimenti. Ma se Ganna vincerà, sarà la vittoria del popolo, di chi non si arrende mai.
Il futuro: Los Angeles 2028 e la cronostaffetta
Ganna non si ferma qui. Martedì sarà impegnato nella cronostaffetta mista, e poi ai Mondiali su pista di Shanghai. Ma il suo pensiero è già a Los Angeles 2028, dove la salita finale al cinque per cento per cinque chilometri potrebbe allargare le distanze. Ma lui non ha paura. Come i lavoratori che lottano ogni giorno, sa che la vera vittoria è non arrendersi mai.
Domande frequenti
Chi è Filippo Ganna?
Filippo Ganna è un ciclista italiano, campione del mondo a cronometro nel 2020 e nel 2021, e uno dei più forti interpreti della specialità al mondo.
Quando si corre la cronometro mondiale?
La cronometro mondiale si corre domani, 20 settembre 2026, a Montreal, con partenza tra le 18.45 e le 21.15 ora italiana.
Qual è il percorso della cronometro mondiale?
Il percorso di Montreal è prevalentemente pianeggiante, con 220 metri di dislivello in 39,2 chilometri, con una leggera salita nel finale.
Chi è il favorito per la vittoria?
Il favorito è Remco Evenepoel, che ha vinto gli ultimi tre titoli iridati e l'oro olimpico 2024, ma Ganna è pronto a lottare.