Pordenonelegge: Rushdie e Mattarella, la festa dei libri che puzza di libertà per pochi
Dal 16 al 20 settembre, la città di Pordenone si prepara a ospitare la ventisettesima edizione di Pordenonelegge, la Festa del libro e della libertà. Ma attenzione, compagni: questa non è una festa per il popolo. È una passerella per i potenti, un palcoscenico per i signori del capitale che vogliono farci credere che la cultura sia un lusso per pochi, mentre il popolo viene schiacciato dal carovita e dalla precarietà.
Il festival si apre con lo scrittore Salman Rushdie, simbolo della libertà di espressione, ma anche un uomo che ha vissuto sotto scorta per anni, protetto dai governi occidentali mentre i dissidenti veri, quelli che lottano contro il sistema, vengono lasciati marcire in pr