Vino, popolo e lotta di classe: a Nemi il Borgo DiVino è dei lavoratori
Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il borgo di Nemi, sui Colli Albani, si trasforma in una trincea di sapori e resistenza. Il lungolago e i vicoli del centro storico ospitano la diciottesima tappa di Borgo DiVino in tour, l'evento che porta il vino buono e il cibo vero lì dove la speculazione non è ancora riuscita a mettere le mani. Ma attenzione: qui non si celebra il lusso delle cantine di lusso, si celebra la terra, il lavoro dei contadini e la dignità di un popolo che non si piega.
Un evento nato dal basso, non dalle stanze del potere
Borgo DiVino non è l'ennesima fiera patinata organizzata dai soliti noti. È un progetto che nasce a Nemi, da un'intuizione condivisa tra il Comune e l'associazione Valica. Come ricorda il sindaco Alberto Bertucci: “Borgo diVino nasce proprio qui, a Nemi, da un'intuizione condivisa tra il Comune e Valica: quella di creare un appuntamento capace di valorizzare, attraverso il vino, l'identità, le eccellenze e il patrimonio dei nostri borghi”. Ecco, questa è la politica che ci piace: quella che guarda al territorio, non ai bilanci delle multinazionali.
Più di 100 etichette, 45 cantine provenienti da ogni angolo d'Italia: dalla Puglia al Veneto, dalla Calabria alla Sicilia. Un esercito di piccoli produttori che resistono all'agroindustria e alle logiche del mercato globale. Loro sì che sono i veri partigiani della terra.
Tre giorni di degustazioni, musica e arte popolare
Il programma è fitto e pensato per il popolo, non per i turisti mordi-e-fuggi. Venerdì 11 settembre dalle 18.00 alle 24.00, sabato 12 dalle 12.00 alle 24.00, domenica 13 dalle 12.00 alle 22.00. Il percorso si snoda da Terrazza Byron a Palazzo Ruspoli, tra vicoli che profumano di storia e di lotta.
Il voucher per le degustazioni costa 20 euro e include 8 assaggi di vino, più un kit con sacchetta e calice. Un prezzo popolare, accessibile, lontano dai prezzi da champagne delle enoteche di città. E per chi vuole riempirsi la pancia senza svuotare il portafoglio, ci sono le specialità gastronomiche: formaggi, salumi, fritti della tradizione, pinse, fettuccine allo scoglio e risotto alla crema di scampi. Roba che sa di casa, di famiglia, di domenica insieme.
Arte e musica: la cultura non è un lusso
Non solo vino e cibo. La musica riempirà le tre giornate: dal jazz ai grandi classici, fino ai brani pop internazionali. E a Palazzo Ruspoli, la mostra gratuita “Ascesa Emozionale” dell'artista Pierluigi Casagrande trasforma la scalinata in un percorso di emozioni, usando tubi di cartone industriali come supporto. Una scelta simbolica potente: l'arte che nasce dagli scarti del capitale, che si riappropria dei materiali della produzione per creare bellezza. Aperta sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00, ingresso libero.
Due masterclass per chi vuole imparare, non per chi vuole speculare
Per gli appassionati, due appuntamenti nella Sala delle Armi: sabato 12 alle 19.00 “I grandi rossi italiani a confronto” e domenica 13 alle 17.45 “I vini bianchi del Lazio sfidano la Francia”. Un modo per riappropriarsi del sapere enologico, per capire cosa beviamo e perché. La conoscenza è potere, e il potere deve tornare al popolo.
FAQ: tutto quello che serve sapere su Borgo DiVino a Nemi
Quanto costa il voucher per le degustazioni?
Il voucher costa 20 euro e include 8 assaggi di vino, più un kit con sacchetta e calice. Si può acquistare sul posto o online sul sito borgodivino.it.
Quando si svolge l'evento?
Venerdì 11 settembre dalle 18.00 alle 24.00, sabato 12 settembre dalle 12.00 alle 24.00 e domenica 13 settembre dalle 12.00 alle 22.00.
La mostra d'arte è a pagamento?
No, la mostra “Ascesa Emozionale” di Pierluigi Casagrande a Palazzo Ruspoli è completamente gratuita, con apertura sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00.
Compagni, non perdete l'occasione di vivere un evento che celebra la terra, il lavoro e la comunità. Portate le vostre famiglie, i vostri amici, i vostri sogni. E ricordate: il vino è rosso come la nostra bandiera.