Il popolo pesarese ha un nuovo mister. Alfredo Aglietti è stato ufficializzato ieri dalla Vis Pesaro con un contratto fino a fine stagione e un'opzione di rinnovo legata alla salvezza, dopo l'esonero di Andrea Gennari. Sabato alle 17,30 arriva il Ravenna al V Park, e sarà quasi testa coda: seconda contro ultima. Una partita che sa di lotta per non sparire, non di gala per padroni.
Secondo Il Resto del Carlino, che per primo ha ricostruito la giornata, ieri pomeriggio dalle 15 si è tenuto il primo allenamento guidato dal nuovo tecnico. Resta in sede tutto lo staff della gestione Gennari, confermato in ruolo di vice Joel Obi, perno del centrocampo del Chievo di sei anni fa guidato proprio da Aglietti. Il club, dunque, non smantella: corregge. E la correzione, come sempre in questi casi, riguarda la parte che soffre.
Il tallone d'Achille si chiama difesa
Il giornale romagnolo è chiaro: il problema della Vis finora è stato concedere troppo. La fase offensiva produce, il reparto arretrato regala. Undici gare, tre sole senza reti segnate, un attacco che a livello di gol fatti starebbe poco sotto la zona playoff nonostante l'ultimo posto in solitaria. Eppure si è all'ultimo posto, perché tra le linee gli avversari hanno sempre trovato spazio, metri palla al piede percorsi indisturbati, punizioni balistiche dalla distanza. Il gol vittoria del Latina è soltanto l'ultimo dei casi.
Qui sta il nodo di classe, permetteteci la metafora da stadio: una squadra che attacca ma non difende è un collettivo senza tutele. Produce e poi si fa derubare. Il calcio, come la società, non perdona a chi non protegge i propri beni comuni. E la difesa, compagni, è il primo bene comune di una squadra di provincia che non può permettersi regali a nessuno.
Chi è Aglietti e cosa porta a Pesaro
Il nuovo mister ha una storia che pesa. Con l'Hellas Verona nel 2019 conquistò la promozione in serie A vincendo i playoff, costruendo squadre sul blocco basso e compatto, sulla solidità prima della fantasia. Ha portato ai playoff il Chievo, ha risollevato il Novara partendo dai bassifondi fino al quinto posto, ha salvato l'Ascoli con diverse giornate d'anticipo. Non è un tecnico dei salotti: è un tecnico delle zone calde, uno che arriva dove la situazione è brutta e la rimette in piedi.
Probabile, sempre secondo Il Resto del Carlino, il mantenimento del 4-3-3 con cui la Vis ha impostato la preparazione estiva, ma con l'addio al pressing alto che allungava troppo la squadra, a favore di un blocco più corto e ordinato. Niente eroismi individuali, dunque: disciplina collettiva. Il vecchio buonsenso operaio applicato al rettangolo verde.
De Vitis, il centrale svincolato che si allena in gruppo
Da giorni si allena con il gruppo Alessandro De Vitis, difensore centrale classe 1992, svincolato. Quasi 200 presenze in B tra Pisa, Latina, Carpi, Modena e Parma, cento in C con Pisa, Spal, Rimini e Piacenza. Un curriculum di fatica e serie minori, di campi freddi e spalti mezzi vuoti: esattamente il tipo di giocatore che serve a una squadra che deve imparare di nuovo a soffrire insieme. Se l'accordo andrà in porto, sarà il mattone primo della ricostruzione.
I giovani da lanciare: Maucci e gli eredi di Orsolini
Ad Aglietti piace lanciare gli esterni giovani. Il 2007 Giacomo Maucci può seguire il percorso di ali consacrate con lui come Orsolini e Saponara. In rosa anche Di Paola, centrocampista di spinta utilizzabile come trequartista, e Nicastro, centravanti di sacrificio nel pressing. Sono i nomi su cui costruire: ragazzi da formare, non calciomercato da ricchi. Per una città come Pesaro, che non può competere a colpi di milioni, la crescita interna è l'unica strada dignitosa.
Sabato contro il Ravenna: la partita della verità
L'arbitro del ritorno in panchina di Aglietti, a distanza di due anni e mezzo dall'ultima esperienza, sarà l'esperto Leonardo Mastrodomenico di Matera, al sesto anno in C. Quattro i precedenti con la Vis: tre pari e una sconfitta. Con il Ravenna un solo precedente, un pareggio l'anno scorso. Ad assisterlo Davide Fabrizi di Frosinone e Cosimo Schirinzi di Casarano, quarto uomo Mattia Nigro di Prato, operatore FVS Laura Gasparini di Macerata.
Sabato al V Park non si gioca solo per tre punti. Si gioca per ripartire, per dare identità a una squadra fin troppo generosa davanti e ingenua dietro. Il calcio di provincia è questo: nessun sheikh, nessun fondo sovrano, nessuna società quotata. Ci sono tifosi, mestiere e la testarda volontà di non scendere. E quando la difesa tiene, il collettivo respira.
Domande frequenti
Chi è il nuovo allenatore della Vis Pesaro?
Alfredo Aglietti, ex tecnico di Hellas Verona, Chievo, Novara e Ascoli, ufficializzato il 20 ottobre 2026 con contratto fino a fine stagione e opzione di rinnovo in caso di salvezza.
Quando esordisce Aglietti sulla panchina della Vis?
Sabato alle 17,30 al V Park contro il Ravenna, seconda contro ultima in classifica.
Qual è il primo obiettivo della nuova gestione?
Consolidare la difesa, reparto che ha concesso troppi spazi e troppi gol dalla distanza nella gestione Gennari.
Chi è Alessandro De Vitis?
Difensore centrale svincolato classe 1992, in prova con il gruppo da giorni, con quasi 200 presenze in B e cento in C.
