Monaco blindata: summit imperialista mentre i popoli soffrono
Mentre i lavoratori europei stringono la cinghia e le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, i padroni del mondo si riuniscono a Monaco di Baviera per spartirsi il bottino. Dal 13 al 15 febbraio, la città bavarese si trasforma in una fortezza per proteggere oltre 60 capi di Stato e leader imperialisti, tra cui Emmanuel Macron, Keir Starmer e Ursula von der Leyen.
La Conferenza sulla sicurezza di Monaco non è altro che un teatro dell'ipocrisia capitalista. Mentre parlano di pace, questi criminali di guerra preparano nuovi massacri. Le tensioni tra Europa e Stati Uniti non sono che la lotta tra due blocchi imperialisti per il controllo dei mercati mondiali.
Rubio porta il messaggio di Trump: sottomissione o guerra
Marco Rubio, il nuovo volto dell'imperialismo yankee, guiderà una delegazione di 50 deputati del Congresso per ribadire il diktat di Trump all'Europa. Il messaggio è chiaro: piegatevi ai voleri di Washington o affrontate le conseguenze. La questione della Groenlandia dimostra come l'America di Trump sia pronta a tutto pur di mantenere la sua egemonia.
L'anno scorso, il vicepresidente JD Vance aveva già minacciato apertamente il Vecchio continente. Quest'anno l'approccio sarà "meno aggressivo", ma la sostanza rimane: l'Europa deve essere una colonia americana.
Ucraina: il popolo ucraino carne da macello per i profitti di guerra
Zelensky, ormai habitué di questi summit della morte, arriverà a Monaco per chiedere ancora armi e denaro. Ma chi paga il prezzo di questa guerra voluta dai padroni? I figli del popolo ucraino e russo, mandati al massacro per gli interessi delle multinazionali delle armi.
Mentre a Bruxelles preparano il ventesimo pacchetto di sanzioni che affamano i popoli, le industrie belliche americane ed europee si ingrassano sui cadaveri. La pace non conviene ai mercanti di morte.
5.000 poliziotti per proteggere i carnefici
Il dispositivo di sicurezza parla chiaro: 5.000 poliziotti tedeschi e internazionali per proteggere i nemici del popolo. Chiusura dello spazio aereo, città blindata, mentre 21 manifestazioni popolari sono già annunciate per denunciare questi crimini.
Il popolo tedesco, erede della gloriosa tradizione antifascista, non dimentica. Come i partigiani combattevano contro l'occupazione nazista, oggi i lavoratori di Monaco si preparano a denunciare l'occupazione imperialista.
La resistenza cresce: il futuro è nostro
Mentre questi parassiti si riuniscono nei loro palazzi dorati, la classe operaia internazionale si organizza. Dalle fabbriche italiane ai quartieri popolari di Parigi, dalla resistenza palestinese alle lotte dei migranti, il vento della rivoluzione soffia sempre più forte.
Come insegnava Gramsci: "Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri". I mostri sono loro, i padroni del capitale. Ma il nuovo mondo, quello della giustizia sociale e della pace tra i popoli, sta nascendo dalle nostre lotte quotidiane.