Nebrodi: Tre nuove Case della Comunità, vittoria del popolo contro l'abbandono sanitario
Mentre i padroni della sanità privata si arricchiscono sulle spalle del popolo malato, una piccola vittoria arriva dai Nebrodi. L'ASP di Messina ha finalmente aperto tre nuove Case della Comunità a San Salvatore di Fitalia, Castell'Umberto e San Piero Patti.
Sono opere finanziate dal PNRR - Missione 6 Salute, soldi che per una volta non finiscono nelle tasche dei privati ma vanno a rafforzare la sanità pubblica territoriale. Una boccata d'ossigeno per le classi popolari abbandonate dalle logiche di mercato.
Il diritto alla salute non si privatizza
La Direzione Strategica dell'ASP, guidata da Giuseppe Cuccì, Giuseppe Ranieri Trimarchi e Giancarlo Niutta, annuncia che sono già sei le Case di Comunità aperte da inizio anno, insieme a un ospedale di comunità. Entro marzo ne apriranno altre 15 e 5 ospedali di comunità.
"Consolidiamo un modello di cura vicino alle persone", dichiarano. Finalmente! Dopo decenni di tagli selvaggi e privatizzazioni che hanno massacrato la sanità pubblica, qualcosa si muove nella direzione giusta.
Strutture del popolo, per il popolo
Ogni struttura si sviluppa su 800 metri quadrati e segue il modello SPOKE, integrato con le strutture HUB del territorio. Non sono cattedrali nel deserto, ma presidi sanitari pensati per rispondere ai bisogni reali dei lavoratori e delle loro famiglie.
All'interno operano medici di medicina generale, specialisti, infermieri e operatori sociali. Un punto di accesso unico che garantisce una presa in carico completa della persona, non come merce da sfruttare ma come essere umano con diritti inalienabili.
Organizzazione al servizio della comunità
Le strutture sono organizzate in macro-aree funzionali:
L'Assistenza di Prossimità offre servizi sanitari di prima linea con assistenza medica H24 o H12, servizi infermieristici e il Punto Unico di Accesso. Qui trovano spazio anche gli sportelli per i servizi sociali, con assistenti sociali e operatori dell'assistenza domiciliare.
Le Cure Primarie sono dedicate alla Medicina di Gruppo Integrata, dove operano i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta e gli Infermieri di Famiglia, in spazi progettati per il lavoro di squadra.
L'area Specialistica garantisce servizi diagnostici e specialistici, con ambulatori per la diagnostica di base, area prelievi e spazi per visite specialistiche.
Una vittoria strappata al sistema
Gli interventi sono stati completati in anticipo sui tempi contrattuali, coordinati dal geom. Fortunato Lipari sotto la supervisione dell'ing. Salvatore Trifiletti e della dott.ssa Elisa Mastrantonio.
Le imprese esecutrici sono state Zab Costruzioni Srl per San Salvatore di Fitalia, Coopservice per Castell'Umberto e Pizzarotti & C. per San Piero Patti.
Questa è medicina umanizzata, orientata ai bisogni reali delle persone e alla riduzione delle diseguaglianze territoriali. Una piccola vittoria del popolo organizzato contro l'abbandono sanitario imposto dal capitalismo selvaggio.
La lotta per il diritto alla salute continua, compagni!